scuola di teatro roma corsi di recitazione dizione movimento scenico clown teatro comico biomeccanica cabaret circolo degli artisti

I corsi  

Le attività didattiche si articolano in una serie di corsi serali principalmente rivolti agli amanti del teatro ai quali si affianca un laboratorio pomeridiano, intensivo e multidisciplinare, pensato per coloro che si vogliono allenare o preparare per un percorso accademico e, più in generale, per tutti coloro che desiderano approfondire.  

Corso intensivo pomeridiano:  

Corsi serali: 

Completano l'offerta formativa alcuni  workshop intensivi  che solitamente si svolgono nell'arco di uno o due week end, attraverso i quali l'allievo  ha la possibilità di confrontarsi con tematiche sempre nuove in base al proprio orientamento ed interesse. 

 

Basato su un piano di studio integrato e personalizzato il corso di approfondimento Corpo, Voce, Emozione mira a far acquisire all’allievo le basi tecniche del mestiere dell'attore.  Il corso è orientato verso chi vuole fare del teatro la propria professione ed intende prepararsi al percorso accademico ma anche verso tutti coloro che nutrono la passione del teatro e vogliono cimentarsi con essa in profondità. Le materie oggetto di insegnamento sono: recitazione, movimento scenico, voce, dizione.

I corsi serali di recitazione sono invece suddivisi in base al livello di esperienza dei partecipanti:  il livello base pensato per coloro che per la prima volta si avvicinano al teatro, il livello avanzato orientato a chi invece ha già avuto qualche esperienza di laboratorio teatrale e desidera approfondire. Oltre alla recitazione, le materie oggetto di studio sono:  il coordinamento corpo-voce, l'improvvisazione, il ritmo e la musicalita',  la costruzione e la stilizzazione del personaggio.

 

Il corso di teatro comico permette, a chi lo vorrà, di approfondire particolari ambiti dell'arte della recitazione. Utilizzando e rafforzando la vena comico-umoristica che tutti  possiedono esso introduce alla comprensione dei meccanismi e delle tecniche che sono alla base della comicita', il tutto trasposto in performance caratterizzate da creativita' in scena e stilizzazione degli spunti emersi durante le improvvisazioni. 

Infine il corso di Dizione e Comunicazione, pensato per tutti coloro (non solo attori ma anche professionisti, studenti, manager)  che vogliono migliorare il proprio modo di esprimersi eliminando difetti e cadenze dialettali ed acquisire presenza e scioltezza nel rapporto con l'interlocutore

           

Laboratorio intensivo multidisciplinare “corpo, voce, emozione"

Corso integrato di approfondimento che prevede due lezioni a settimana di 4 ore ciascuna.

Le materie oggetto di insegnamento sono: recitazione, movimento scenico, improvvisazione, dizione.  L’obiettivo è quello di fornire l’ossatura tecnica e gli strumenti pratici e teorici che un aspirante attore deve  necessariamente possedere prima di iniziare l’attività professionale  nel mondo del teatro.

La frequentazione costante porterà l’allievo a “respirare teatro”, a confrontarsi  esteriormente ed interiormente con esso, mettendo a fuoco i dettagli di questo rapporto e potenziando l’apprendimento.  Il percorso di studi offre la massima flessibilità; rifugge da qualsiasi tentazione di “uniformazione” della qualità umana riconoscendone l’unicità in termini di caratteristiche, interesse, possibilità di sviluppo. Sarà dunque l’allievo stesso, alla fine di questo percorso, a pianificare il completamento della sua formazione attoriale, componendo, in base al proprio potenziale ed alle proprie esigenze di miglioramento, un percorso di approfondimento personalizzato (in questo supportato dai docenti) da realizzarsi tramite la frequentazione a Workshop e/o stage programmati. 

- Docenti: il gruppo lavorerà con:  Luca Ventura, Sabrina Dodaro, Gabriele Linari, Tony Allotta, Danilo Nigrelli,  Sonia Barbadoro, Luciano Colavero, Fabiana Iacozzilli, Elisa Bongiovanni, Marta Meneghetti, Ramona Nardo (La Fabbrica). 

- Orario: Martedì e Giovedì 16,30 - 20,30 

Il laboratorio di approfondimento "Corpo Voce Emozione" avrà inizio il 4 Ottobre. A partire dal 6 settembre si terranno i colloqui di orientamento, per prenotarsi inviare una E-Mail a: lascaletta.teatro@gmail.com

Perché non è questa mia una scienza come le altre, essa non si può in alcuno modo comunicare, ma come fiamma s'accende dal fuoco che balza. Nasce all’ improvviso nell’ anima dopo un lungo periodo di discussione sull’ argomento ed una vita vissuta in comune, e poi si nutre di sé medesima.

Dalla VII lettera di Platone

  Corso di recitazione di livello base 

  a cura di Elisa Bongiovanni, Marta Meneghetti, Ramona Nardo (La Fabbrica)

In tutte le lingue del mondo la parola recitare si traduce con “gioco”: jouer, to play, ecc. E il gioco è l’arte dell’improvvisazione per antonomasia. Due bambine che giocano a fare mamma e figlia non scrivono un copione, o due bambini che giocano ai soldati non scelgono i colpi prima di cominciare a giocare. Improvvisano.
Improvvisare vuol dire essere sempre nel momento, pronti al cambiamento e aperti alle azioni dei partner e alle reazioni del pubblico. Attraverso l’immaginazione l’attore fa di un muro nero un lago nella campagna russa, o di un pavimento di linoleum un bosco in piena Inghilterra e permette al pubblico di andare altrove dalla realtà di tutti i giorni. Improvvisare vuol dire usare l’immaginazione fino all’estremo.

COME SI SVOLGERÀ IL LABORATORIO:
Innanzitutto gli esercizi si chiameranno giochi. E proprio come giocano i bambini con tutto il corpo e tutta la voce così faremo noi. Ci saranno giorni in cui lavoreremo soltanto su “giochi” finalizzati a sviluppare l’immaginazione, l’ascolto del compagno o la percezione dello spazio, l’invenzione del personaggio, che saranno affiancati da due training base: quello fisico e quello vocale. Si partirà dalla base del training: ottenere una libertà fisica e vocale di base. Se il corpo e la voce sono liberi di conseguenza anche l’immaginazione lo sarà.

Il corso è rivolto a tutti coloro che si avvicinano al teatro, per passione o per semplice curiosita', con la voglia di divertirsi e di sviluppare le proprie potenzialità espressive e di comunicazione . 

orario: 21,00 - 23,00 (lezione a cadenza settimanale di 2 ore).

 per prenotarsi alla lezione di prova inviare una E-Mail a: lascaletta.teatro@gmail.com 

 

 

Corso di recitazione di livello avanzato  

 a cura di Luciano Colavero

Amo il teatro che mette l’azione al centro del lavoro dell’attore.
Per quanto mi riguarda l’azione viene prima del testo, prima dello stile, prima dell’espressione, prima della comunicazione.
Fare azioni che coinvolgano il corpo nella sua totalità, sostenute da una specifica energia e da precise immagini interiori, è la premessa necessaria per qualsiasi creazione scenica. Recitare è agire organicamente. Apprenderlo attraverso il fare è il primo obiettivo di questo corso.
Ma un attore non deve soltanto saper agire, deve saper mettere in vita ogni volta la medesima azione con la stessa qualità e precisione. Recitare è organizzare e seguire una partitura perfettamente ripetibile. Anche questa è una premessa necessaria, e apprenderla nel fare è un altro obiettivo di questo corso.
Organicità e organizzazione, flusso della vita e forma, improvvisazione e partitura sono la base della recitazione, le sue fondamenta, il terreno da coltivare assiduamente.

Quando un’azione è concreta non soltanto il corpo dell’attore si muove in maniera credibile, ma i suoi pensieri sono precisi e le emozioni che vive non sono delle vuote imitazioni. Quando i compiti che un attore si dà sono esatti ed evocativi la creatività nasce spontaneamente, le immagini arrivano, i dettagli non sono delle scelte astratte, nascono da sé.

Di queste cose ci occuperemo nel corso di quest’anno, lavorando su improvvisazioni, studi, proposte personali con e senza testo. Leggeremo e analizzeremo frammenti di scene da realizzare individualmente, in coppia, in ensemble, per capire come leggere in vista dell’azione, come scegliere un compito, come usarlo per generare vita in scena. Faremo sempre del training iniziale, per cui venite vestiti comodi.

Il corso è rivolto a chi abbia già maturato una certa conoscenza del contesto costituendo un’ottima occasione di confronto e verifica preliminare per chiunque intenda intraprendere successivi studi da attore professionista.

orario: 21,00 - 23,00 (lezione a cadenza settimanale di 2 ore).

 

 per prenotarsi alla lezione di prova inviare una E-Mail a: lascaletta.teatro@gmail.com 

 


Laboratorio finalizzato alla messa in scena  

Corso di recitazione a cura di Gabriele Linari

Riscoprire il teatro come un mestiere umano, guardarsi sul palco come portatori di gesti e di parole in grado di significare. Scolpire l'attore sull'impronta dei vizi e le virtù dell'Uomo. Fare ed essere mestiere, per non permettere che il mestiere muoia.  

Raccogliere i propri strumenti e prepararsi a suonare. Diviso continuamente tra tragico e comico, immedesimazione e straniamento, teatro e cinema, l'attore è spesso sperduto, insegue modelli di pietra e scorda il mondo delle sfumature, delle menzogne, delle sorprese. Rifletteremo sul concetto di "verità", nel teatro e non solo. Quello dell'attore, del teatro, è un mestiere ingrato, in continuo cambiamento... Per amarlo occorre disprezzarlo e riscoprirlo... L'attore vive sempre "con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole".

L'adesione al laboratorio è rivolto esclusivamente a partecipanti con esperienza. 

 per prenotarsi alla lezione di prova inviare una E-Mail a: lascaletta.teatro@gmail.com

 De-genere  

Un laboratorio teatrale alla scoperta dei generi a cura di Tony Allotta 

Da quando ho iniziato a fare teatro ci sono delle domande ricorrenti che mi perseguitano: “Che tipo di attore sei? Sei più drammatico o comico? Cinema o Teatro?
Oggi sorrido rispetto all'angoscia che mi prendeva a pensarmi chiuso nella scatola stretta di una tipologia. Ho capito, poi col tempo, l'importanza della conoscenza dei vari generi e dell'opportunità di abbracciarne uno in maniera assoluta almeno per un momento della vita.

La mia formazione con Gigi Proietti in questo senso è stata illuminante. Il segreto del successo di quest'artista della scena è per me l'aver attraversato i generi dello spettacolo, dal cantante di night passando per il teatro di ricerca, la prosa dei grandi classici e ancora la commedia musicale fino all'invenzione unica e geniale di un tipo di spettacolo che gioca con i “generi”, senza mai cadere dentro nessuno di questi.
Così mosso da una volontà precisa di non essere imprigionato dentro a una definizione e sviluppando una personalità artistica e umana sfuggente, mi sono anch'io, nella mia più semplice esperienza, misurato con i vari aspetti della scena senza soffermarmi mai su uno solo.
Recentemente sono molto affascinato dai così detti “Studi di genere” che si occupano di analizzare il senso di appartenenza al femminile o al maschile aldilà del sesso biologico e della possibilità di transitare da una forma/essenza all'altra giocando i generi ibridi. Questa realtà oggi ci spinge a cambiare la visione della vita e delle creature umane.


Il teatro più di tutte le scienze e le arti permette di transitare tra i generi, potendo sempre tornare indietro, mettersi nei panni di un'altra o di un altro ci modifica con la possibilità di restare se stessi o scoprire aspetti di se assopiti dal quotidiano e di mutare rimanendo fedeli alla propria essenza.
In questo percorso analizzeremo vari generi letterari, teatrali, cinematografici o semplicemente artistici, femminili, maschili o intersessuali, attraverso un esperienza totale, non intellettuale ma di pratica scenica.
L'obbiettivo è quello di aiutare i/le partecipanti a scegliere uno o più generi da sviluppare poi nel percorso di vita o di continuare ad attraversarli fino a che se ne ha voglia e forza.
La trasmissione degli strumenti prevede poi che ognuno li utilizzi per ciò che ritiene necessario alla propria esperienza, questo per me è uno dei fondamenti della pedagogia teatrale e non.

Questo laboratorio indaga sui confini, fisici, generazionali, geografici e sulla lontananza da un altro che per età, sesso, lingua ci sembra inizialmente irraggiungibile.
Un'indagine fatta di giochi teatrali, per cominciare a conoscersi secondo i parametri dell'arte scenica, esplorare i propri confini per tentare di spostare i limiti e oltrepassarli. Andare verso un altro, opposto a noi, mettersi nei suoi panni, per poi tornare nel proprio mondo cambiati profondamente.
Qual'è lo scopo dell'arte?
Avvicinare ciò che sembrava lontano e impossibile da raggiungere?
Cambiare il modo di guardare la vita?
Accendere nuove speranze che somigliano ad utopie?

- orario: 21,00 - 23,00 (lezione a cadenza settimanale di 2 ore).

per prenotarsi alla lezione di prova inviare una E-Mail a: lascaletta.teatro@gmail.com 

Corso di Teatro Comico "dal Clown al cabaret" 

 a cura di Stefano Vigilante 

 Il corso affronta  lo studio della comicità e dei principi che la regolano, partendo dal clown per arrivare al cabaret e punta a svelare e rafforzare la vena comico-umoristica soggettiva. Attraverso tecniche in cui l'allievo impara a gestire la neutralita' e l'esagerazione, la ricerca dell'abito comico, l'improvvisazione, i meccanismi della comicita, i tempi comici, il rovesciamento, il tormentone, il nonsense'.  Il programma è pensato sia per i neofiti che per coloro che hanno già avuto esperienze di laboratori teatrali e vogliono approfondire questo particolare ambito della recitazione. 

A fine corso è prevista un'esibizione degli allievi aperta al pubblico.  

- orario: 21,00 - 23,00 (lezione a cadenza settimanale di 2 ore)

per prenotarsi inviare una E-Mail a: lascaletta.teatro@gmail.com 

  

 Corso di Dizione e Comunicazione "Il sipario della Parola"

  a cura di Sabrina Dodaro

 Il programma è pensato per tutti coloro che vogliono migliorare il proprio modo di esprimersi (professionisti, attori ,studenti, manager), eliminare cadenze dialettali ed acquisire presenza e scioltezza nel rapporto con l'interlocutore. Il gruppo lavorerà su dizione, respirazione, articolazione della voce e coordinamento corpo-voce. Partendo dalla presentazione delle 7 vocali fonetiche e dalla loro corretta pronuncia, (es: "e" aperte/chiuse), si prosegue lo studio con la conoscenza delle regole fondamentali della dizione, dagli omografi e gli omofoni, alle labiali, dentali e palatali, le "s" e le "z" sorde e sonore. L'obbiettivo e' raggiunto attraverso l'applicazione di un particolare metodo didattico che consente di ottenere brillanti risultati attraverso esercizi di coordinamento tra movimento e parlato.  Ogni allievo riceverà in omaggio una copia del libro "IL SIPARIO DELLA PAROLA", di Sabrina Dodaro, edizioni CISU Universitaria.

- orario: 19,00 - 20,30 (lezione a cadenza settimanale di 1,5 ore)

 

per prenotarsi alla lezione di prova inviare una E-Mail a: lascaletta.teatro@gmail.com